Il Maqui è oggi disponibile sotto varie forme: con gli alimenti che lo contengono o come alimento esso stesso (bacche disidratate per lo più), nutraceutici/integratori in compresse e capsule, prodotti ad uso locale sulla pelle, bevande arricchite di Maqui, ecc.
Oggettivamente la possibilità di assumerlo sotto forma di integratore alimentare rappresenta un passo in avanti notevole, in virtù della sua maggiore concentrazione conseguibile e della maggiore biodisponibilità rispetto alla sua forma naturale.
Così ad esempio l’estratto di Maqui titolato, almeno al 25%, in antocianine può contenere una dose di principi attivi, quali le antocianine appunto, molto più elevata e certificata rispetto alle semplici bacche di Maqui in commercio; queste ultime presentano peraltro solitamente un rapporto costo-dose giornaliera di antocianine molto più sfavorevole rispetto ad un integratore di qualità.
Mediante nutraceutici di qualità l’assunzione giornaliera di almeno 1 g al giorno di Maqui è possibile con un paio di compresse al giorno, solitamente da prendere lontano dai pasti. Una dosa troppo bassa per compressa/capsula porterebbe alla necessità di assumere un numero elevato delle stesse giornalmente, con un inevitabile aumento dei costi da sostenere.
Questa dose giornaliera di 1 g. di Maqui potrebbe, come raccomandato da B. Sears nel suo sito, portare alla desiderata attivazione dell’AMPk ed alla crescita del numero dei mitocondri nelle nostre cellule, il che rappresenterebbe un obiettivo eccezionalmente utile nell’ambito dell’healthy aging.
Una ulteriore possibilità è quella di combinare l’azione del Maqui con altre sostanze antiossidanti sinergiche come l’Idrossitirosolo, l’Amla, il Coenzima Q10 ecc., il che può portare a risultati estremamente positivi contro il dismetabolismo, lo stress ossidativo e il cosiddetto inflammaging, ossia l’infiammazione cellulare cronica di basso grado alla base di un invecchiamento patologico.
La reperibilità di prodotti contenenti Maqui mediante farmacie, parafarmacie, erboristerie ed altri centri autorizzati è piuttosto buona nel territorio Italiano, così come la ricerca nella rete internet di tali prodotti risulta agevole, in virtù della recente marcata crescita di interesse per il Maqui da parte della comunità scientifica e dei consumatori finali in genere.